Accertamento e controlli

CPB: altri premi per le PIVA che aderiscono, vediamo quali

Spunta un emendamento al testo del bollinato del Decreto legislativo Omnibus che vorrebbe intervenire anche sul concordato preventivo biennale.

Si vuole rendere più appetibile il CPB con una norma che toglierebbe il visto di conformità per gli aderenti "fedeli" al patto col fisco. 

Vediamo di cosa si tratta nel dettaglio.

CPB: altri premi per le PIVA che aderiscono, vediamo quali

Il Decreto Omnibus bollinato e al vaglio delle commissioni tecniche prima della definitiva approvazione, prevista nel CdM del 4 agosto prossimo.

Il testo potrebbe portare ad un pacchetto di novità semplificative a livello fiscale.

Tra queste, vi è un emendamento dal Dlgs che riguarda il CPB e la sua appetibilità per coloro i quali lo confemeranno anche quest'anno.

I professionisti sono in ballo per la valutazione della adesione al concordato preventivo biennale e il Governo per renderlo più appetibile, vorrebbe emedare il testo dell'Omnibus con una norma che prevederebbe quando segue:

  • introdurre l'esonero dal visto di conformità per compensare crediti non oltre i 100.000 euro per l’Iva e non oltre i 70.000 euro per imposte dirette e Irap.

Inoltre, si aggiungerebbe il taglio di due anni dei termini a disposizione del Fisco per gli accertamenti e taglio degli interessi per i versamenti a rate per le dichiarazioni dei redditi. 

Il Parlamento, potrebbe fare un tentativo per chiedere al Governo di riproporre anche il ravvedimento speciale, cioè la sanatoria del passato per chi accetta il patto sul futuro, ma si tratterebbe di una misura molto onerosa e pertanto di difficile approvazione.

Terremo il passo con tutti gli aggiornamenti dal Governo che comunque dovrebbero concludersi entro il 4 agosto prossimo.

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